Scrivere con il pensiero

Si chiama “Stentrode”ed è un’interfaccia che permette di “scrivere” con il pensiero. E’ stata messa a punto in Australia e consiste in un dispositivo che misura circa 8 mm. e che impiantato nel cervello, è in grado di tradurre l’attività elettrica dei neuroni in parole e comandi che invia poi sullo schermo del computer.
A mandare il primo messaggio “telepatico” è stato il paziente di 62 anni malato di SLA che è cosi riuscito a inviare il suo primo tweet. Lo Stentrode è stato progettato per chi ha malattie fortemente invalidante oppure ha avuto incidenti e viene impiantato tramite un catetere che lo posiziona nella corteccia motoria, passando attraverso la vena giugolare: in pratica la stessa procedura mini-invasiva impiegata per gli interventi in caso di ictus. Visto il successo ottenuto, la sperimentazione continuerà coinvolgendo anche altri pazienti. Questa invenzione è un primo enorme passo per ridare speranza a chi è paralizzato e non riesce a parlare o a muoversi.